A PROPOSITO di PODCAST…

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ANCHE QUESTO BLOG SOSTIENE IL PODCAST DAY, PERCHE’ Il PODCAST PUO’ ESSERE ANCHE UN IMPORTANTE STRUMENTO DIDATTICO…

 Anche Itunes, il software sviluppato dalla Apple per riprodurre e organizzare file multimediali, permettendo l’acquisto online delle canzoni, video e film attraverso il servizio iTunes Store, presenta alcuni principi caratteristici del Web2.0 .Pur non essendo una applicazione web di per sè , fa leva sul potere del web come piattaforma,rendendolo parte della propria struttura. E’ un servizio ed un applicativo insieme e dà la possibilità di gestire i propri dati locali.

Fino a poco tempo fa l’architettura partecipativa di Itunes era molto limitata, ma oggi le cose stanno cambiando. Mutamenti sostanziali sono l’inserimento della sezione ItunesU, spazio dedicato alle Università , e soprattutto della sezione podcasting, dove chiunque può pubblicare  i propri files audio.

Una delle sezioni più vivaci del podcasting indipendente (quello cioè non legato a logiche di mercato e non supportato dall’editoria o da altri mezzi di comuniczione di massa) è sicuramente  Istruzione. Che i podcast siano realizzati da docenti (e qui la novità sta essenzialmente nel mezzo ), o che siano frutto di una attività collaborativa in classe ( e qui la novità implica una forte prospettiva didattica), possono essere un valido mezzo per incentivare la motivazione  e l’apprendimento.

Condividere interessi:foto, libri, musica, cinema

 Un clic su Flickr 

flickrFlickr è un sito internet multilingue che permette ai propri iscritti di condividere le proprie fotografie personali con i propri conoscenti ovunque si trovino e con la comunità di fotoamatori più grande del mondo, via internet in un ambiente web 2.0.

Il sito internet, di proprietà del gruppo Yahoo!, è un punto di riferimento per i fotografi dilettanti e professionisti di tutto il mondo (è molto nutrito anche il gruppo di italiani), ed ha una libreria in continua crescita . Ogni minuto  vengono inserite più di duemila nuove foto da parte dei suoi sette milioni di utenti.

  • Flickr è stato sviluppato dalla Ludicorp, una compagnia canadese di Vancouver fondata nel 2002.
  • Nel marzo del 2005, sia la Ludicorp che Flickr sono stati comprati da Yahoo! I server si sono quindi trasferiti dal Canada agli Stati Uniti.
  • Il 16 maggio 2006 Flickr conclude la sua fase di sviluppo Beta definendosi in stato “Gamma”, ossia non più in fase di prova ma in stato di perpetua evoluzione
  • (da wikipedia)

    http://flickr.com/

    libreria virtuale

    Il Tarlo vituale…

    aNobii esiste dall’inizio del 2006, ed ha avuto una fortuna tale da essere tradotto ormai in diverse lingue, per poter soddisfare le esigenze di orde di lettori  planetari. Il curioso nome di questa applicazione deriva dall’anobium punctatum, il comune tarlo del legno che nei paesi anglosassoni è familiarmente conosciuto come… bookworm (verme dei libri).

    Anobii permette infatti, in maniera molto semplice e intuitiva , di creare una libreria condivisa in rete.

    Alla semplicità di caricamento dei dati si uniscono le possibiità di dare un voto ai libri presenti in libreria,di aggiungere un commentopersonale o citazioni dai testi, di indicare lo stato del libro (terminato, in lettura etc) , riferimenti da inserire nel proprio blog, curiosare nelle librerie altrui alla ricerca di testi, trovare persone con gusti simili e comunicare con loro, creare gruppi di lettura e cataloghi tematici di testi .

    Altro? una serie di statistiche, o il brivido di essere l’unico in Italia ad aver letto un libro…

    http://www.anobii.com/

     Social music revolution..

    red_logo.jpg

    Audioscrobbler fu creato da Richard Jones (detto “RJ”) quand’era ancora uno studente d’Informatica presso l’Università di Southampton. RJ sviluppò i primi plugin e aprì un’API per la comunità, riuscendo a supportare la maggior parte dei lettori musicali di diversi sistemi operativi. Il progetto originale di Audioscrobbler si limitava ad annotare quali brani gli utenti iscritti riproducevano nei rispettivi computer, per poi creare classifiche e filtri collaborativi.

    Last.fm fu fondato nel 2002 da Felix Miller, Martin Stiksel, Michael Breidenbruecker e Thomas Willomitzer, che ebbero l’idea di un sito che combinasse il concetto di stazione radio su internet e quello di un network di utenti accumunati dalla passione per la musica: gli utenti potevano creare profili musicali in base alle proprie preferenze che generavano playlist dinamiche, anche grazie ai bottoni “love” e “ban” che permettevano di effettuare una scelta personalizzata dei brani.

    La caratteristica principale del sito è quella di costruire un dettagliato profilo per ogni utente, gruppo, artista, album o canzoni che si vengono a creare, le statistiche sono aggiornate settimanalmente. Il sito prevede statistiche di artisti e tracce più ascoltate dell’ultima settimana, degli ultimi sei mesi, o dal momento della registrazione. Ma dall’aggiornamento dell’Agosto 2005 sono state aggiunte nuove funzionalità: un radio in streaming personalizzabile, uno spazio wiki in ogni pagina dell’artista per scriverne la biografia, la possibilità di creare gruppi di utenti che condividono le stesse passioni, gli stessi gusti ecc. Etichette discografiche e artisti sono incoraggiati a promuovuere la loro musica su Last.fm, perché verrà proposta agli utenti che hanno espresso preferenze simili, grazie al suo sistema di filtri e raccomandazioni. Last.fm ha una collezione di 100.000 canzoni. Come in molti altri siti musicali, sono disponibili demo di 30 secondi per ogni brano: l’obiettivo è quello di riprodurre quella musica mentre gli utenti ascoltano stazioni radio appropriate. Tuttavia, un metodo ancora più personalizzabile per ascoltare musica è quello di creare una playlist, aggiungendo a piacere un certo numero di canzoni, ascoltandole quando lo si vuole su internet, senza limiti di tempo.

    (da Wikipedia)

    Ora esiste una interfaccia completamente in italiano

    http://www.lastfm.it/

     LASCIATO IL CUORE IN UN FILM?

    mymovies

    http://www.iheartmovies.org/

     Ora  anche gli appassionati di cinema hanno organizzato il proprio ‘social network’. Con iheartmovies, infatti, è possibile creare una DVDteca on line per organizzare, gestire e classificare la propria collezione di film e trovare facilmente i titoli che interessano. Tra le funzionalità del sito, c’è la suddivisione in categorie, la segnalazione di un titolo che è stato visto e la possibilità di consigliarlo, segnandolo anche come preferito.

    L’ inserimento di titoli non è ancora molto immediato, e il sito è in inglese. Maturerà…

    Idee per usare questi strumenti?

    web2logo.gif 

    Eccovi alcuni strumenti.  Volutamente non li commentiamo. Curiosate..

    Stimolano la vostra creatività?

    http://www.slideshare.net/

    http://cl1p.net/

    http://pbwiki.com/edu.wiki

    http://it.wiktionary.org/wiki/Pagina_principale

    http://www.mediafire.com/

    https://www.google.com/accounts/ServiceLogin?service=pages&continue=http%3A%2F%2Fpages.google.com%2F<mpl=yessignups

    http://wigflip.com/

    http://editor.cellsea.com/

    http://web.splashcast.net/catalog/search.aspx

    La condivisione. Da google ai wiki

    Google docs (Condividere e modificare le informazioni in tempo reale) Writely, ora chiamato Google docs perché  acquistato da  Google , è forse il servizio che può far intuire meglio e in modo più essenziale le possibilità reali che il nuovo Web offrirà in futuro. Si tratta di    un editor di testo on line. Con una registrazione gratuita l’utente è in grado di scrivere documenti testuali, formattarli e salvarli sia on line che in file sul proprio pc. Oltre a questo dà la  possibilità di avere un indirizzo web personale dedicato ad ogni singolo documento che lo edita on line e consente a utenti esterni di vederlo e (in una misura decisa dal proprietario del testo) di partecipare alla stesura. Il programma (tutto rigorosamente on line) oltre a salvare in remoto i file, memorizza anche la cronologia delle modifiche consentendo una comparazione tra due differenti versioni che visualizzano in contemporanea aggiunte e modifiche. È una strumento di supporto al lavoro in team che spezza i tradizionali tempi di revisione nel lavoro di gruppo, annulla le distanze fisiche e velocizza il processo creativo. Recentemente di è dotato di nuove applicazioni, che in pratica lo rendono una sorta di OFFICE ON LINE ( Editor di fogli di lavoro e di presentazioni).

    https://www.google.com/accounts/ManageAccount?service=writely&hl=it

    guarda il video!

    Wikipedia,  Il nuovo sapere: la collaborazione spontanea tra gli utenti

    Nasce nel 2000 da una idea di Jimmy Wales. Nell’ arco di soli cinque anni, sta costruendo un sogno quasi utopico che conta oggi oltre 60 milioni di utenti in un vertiginoso picco di crescita numerica iniziato nel 2005 e ancora inarrestato. Wikipedia (dal termine Hawaiano wiki = veloce) è una enciclopedia on line libera, prodotta e continuamente aggiornata e modificata gratuitamente dagli utenti.

    http://www.wikipedia.it/

    Del.icio.us (Archivi e organizzazione delle informazioni)

    Guarda il video! Spiega il passaggio dai link collocati nei Preferiti del nostro pc  alla condivisione degli stessi in rete (social bookmarking)

    Del.icio.us è una raccolta di web links.Nulla di inedito nemmeno nel Web dei primordi, se non che in Del.ici.us è la raccolta dei link fatta non tramite una redazione o un motore automatico ma dai singoli utenti che, condividendo sia le informazione che una modalità di archiviazione comune, costruiscono e modellano una directory continuamente aggiornata sulla base di preferenze e orientamenti del momento.

    .http://del.icio.us/http://del.icio.us/help/tags 

    My space

    Come suggerisce il nome si tratta di uno spazio personale ma pubblicabile dove gli utenti condividono informazioni, immagini, pensieri, etc…

     http://www.myspace.com/